MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_93370

RITRATTO DI ELISA BACIOCCHI

Torna ai risultati della ricerca

dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Benoist Marie Gulhelmine

L'effigiata è raffigurata seduta su una poltrona con braccioli a collo di cigno, con corona di perle e vestita bianco a fiori d'oro, manto rosso a fiori d'oro. A destra un'anfora scolpita contenente crisantemi bianchi. Cornice dorata, sagomata e profilata agli spigoli con foglie d'acanto.
Nonostante la sigla dell'autrice Marie Guillemine Benoist (una M intrecciata ad una B, con quest'ultima che disegna una G.) e la data (1806) siano ben visibili sulla sinistra del quadro, verso il basso, questo ritratto di Elisa ha subito diverse vicissitudini legate all'attribuzione e alla datazione. Il primo a parlarne fu Marmottan (1886) che considerà il dipinto, in un primo momento, opera di Robert Lefévre. In seguito lo stesso Marmottan (1901) propose per il ritratto altri due nomi: Tofanelli e, per quanto attiene la tecnica, a Guillon Lethiére, allora direttore dell'Accademia di Francia a Roma dal 1807 al 1816, e vicino ad Elisa, tanto da eseguire proprio nel 1806 un suo ritratto, oggi a Versailles. Fra le due proposte, l'attribuzione a Tofanelli fu considerata la più credibile, e nonostante il riconoscimento della paternità di Benoist da parte di Lazareschi (1929), sopravvisse a lungo, mantenendo una certa credibilità fino a metà degli anni '60 (Honour, 1964), mentre ancora più a lungo rimase intatta la datazione indicata da Marmottan del 189-10 (Bordes, 1977).

Data di creazione:

sec. XIX; 1806

Soggetto:

RITRATTO DI ELISA BACIOCCHI

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Estensione:

altezza: cm 214; larghezza: cm 129

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Nazionale di Palazzo Mansi, Palazzo Mansi, via Galli Tassi, Lucca (LU) - Depositi, inv. Com. 207

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD OA: 09-00067754

In: Museo Nazionale di Palazzo Mansi

Identificatore: work_93370

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Commissione di Belle Arti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Ritratto di Elisa Baciocchi



Immagine

Ritratto di Elisa Baciocchi con la figlia Napoleona Elisa



Immagine

Musei di Villa Baciocchi - Museo zoologico e centro di documentazione archeologica della Valdera - Capannoli (Pisa)



Immagine

De Servi Luigi, ritratto - Lucca (Lucca)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link