MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_86976

Melfi dopo il terremoto del 14 aprile 1832

Torna ai risultati della ricerca

paesaggio
dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Palizzi Nicola (1820 - 1870)

Nicola Palizzi, che prima di raggiungere i fratelli a Napoli, esercitava al suo paese il mestiere d'armaiuolo, fu il più sollecito a trovare la sua strada nell'ambiente artistico cittadino. Egli, insieme a Saverio Altamura, vinse il concorso per il pensionato, ma invece di recarsi a Roma, come era la regola, andò a Firenze. Il dipinto in oggetto "...destò molto interesse per la sua schietta e quasi corottiana purezza tonale". Sulla indicazione di Nicola prende l'avvio il paesaggismo di Michele Cammarano (1851 - 1920). (V. Paolo Ricci, 1960, Tav. n. 63). Il terremoto, passato sotto silenzio dalla stampa dell'epoca a causa degli avvenimenti politici, attrarre l'attenzione di Nicola Palizzi che volle darne ricordo in una luce fredda ed imparziale, senza le grandi zone di contrasto tra luce ed ombra che gli erano abituali. Il fenomeno, per ovvi motivi, era gi? terminato quando Nicola lo ritrasse senza fretta, fatto che gli permise di dare il massimo di sè cfr. anche il n. 58
Veduta della cittadina di Melfi dopo il terremoto del 1861 dalla parte più vecchia della città

Data di creazione:

1851 - 1851, sec. XIX; 1851

Soggetto:

paesaggio
architetture: edifici semidistrutti. figure umane

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Estensione:

altezza: mm. 365; larghezza: mm. 344

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Palazzo d'Avalos, Piazza Lucio Valerio Pudente, 1, Vasto (CH) - ITALIA

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 13-00185005

In: Dipinti della Pinacoteca

Identificatore: work_86976

Diritti

Diritti: Museo Civico - comune di Vasto

Detentore dei diritti: proprietà Ente pubblico territoriale

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Patellani, Federico, Terremoto - Cinisello Balsamo (Milano)



Immagine

Anzinger, Siegfried (1953), Erdbeben (Terremoto) - Caserta (Caserta)



Immagine

Kunc, Milan (1944), Terremoto silenzioso - Caserta (Caserta)



Immagine

Museo diocesano di Melfi - Melfi (Potenza)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link