MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_86586

Madonna addolorata

Torna ai risultati della ricerca

terminale di croce

Tipo:

Opere; terminale di croce; Oggetto fisico; Giovanni da Sulmona

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

ambito abruzzese

Quest'opera, che appare sotto forma di tempera quadrilobata con cornice dorata sporgente, originariamente era il terminale di destra di un grande cr ocefisso oggi scomparso. Faceva riscontro al lato opposto San Giovanni Evangelista (cfr. scheda n. 28). Entrambi furono segnalati dal Piccirilli (Piccirilli, 1902, p. 153) nel 1902 nella sagrestia di San Cesidio di Trasac co (AQ). Successivamente, trasportati al Museo Nazionale d'Abruzzo, con il restauro fu trasformato il lato destro dell'opera in un quarto lobo mentre quello di destra mancante, venne ricostruito. Quest'opera non è ricondu cibile, a differenza di quanto affermato dal Piccirilli e dal Moretti (Moretti) a Giovanni da Sulmona, in quanto non esistono a parer mio affinità st ilistiche tra questa tempera e il Tabernacolo del Museo Civico di Sulmona, datato e firmato da questo autore. Vi sarebbero piuttosto molte analogie con i terminali della croce di San Orante ad Ortucchio riconducibili entrambi allo stesso ignoto autore della Cappella Caldora di Santo Spirito in Sul mona. L'uso di una tagliente ancora trecentesca insieme ad una potenza espressiva di derivazione nordica sono gli elementi caratterizzanti questo ignoto pittore che il Piccirilli ed il Venturi identificavano in Leonardo da teramo, cittadino di Sulmona, pittore di Re Ladislao. (Piccirilli, Artisti abruzzesi: Leonardo da Teramo di Sulmona, in "Riv. Abruzzese, a. XV, 1905 -; A Venturi, Storia dell'arte, Vol. VII, p. 157).
Dal fondo verde vescica emerge la Madonna, a mezza figura, avvolta da un manto rosso violaceo che le ricade sulla testa coprendole la lunga chioma bionda e la veste rossa sopra la tunica bianca. Ha le mani congiunte in un gesto di disperato dolore. Il nimbo è realizzato con foglia d'oro zecchino punzonato a motivi floreali.

Data di creazione:

1400 - 1424, XV, primo quarto; 1400 - 1424

Soggetto:

Madonna addolorata
personaggi: Madonna.

Materia e tecnica:

tavola/ pittura a tempera

Estensione:

altezza: mm. 560; larghezza: mm. 590

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Famiglia Piccolomini, L'Aquila (AQ) - III sala,inv. 74

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 13-00020092

In: Arte sacra al Museo di Celano

Identificatore: work_86586

Diritti

Diritti: Chiesa San Cesidio

Detentore dei diritti: detenzione Ente ecclesiastico cattolico

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

ambito abruzzese, MADONNA ADDOLORATA



Immagine

ambito Italia centrale, MADONNA ADDOLORATA



Immagine

Francisci Guido (1897 - 1930), MADONNA ADDOLORATA



Immagine

ambito Italia centrale, Madonna Addolorata



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link