Finestra monastero
Tipo:
Opere; dipinto; Oggetto fisico
Categoria:
Pittura
Autore:
Dopo il 1994, l'aggravarsi di antichi malanni costringe l'artista alla sedia a rotelle, togliendogli buona parte della mobilità necessaria al suo gesto, il cui controllo è anche compromesso dal morbo di Parkinson. Nonostante le difficoltà fisiche, Congdon non rinuncia alla pittura a olio mettendo in atto una serie di stratgie compensative, tra cui la drastica riduzione dei formati. E' certo stupefacente come l'artista, poco per volta, riesca a trasformare défaillances e moti incontrollati in valori espressivi, serbando peraltro perfettamente intatto il senso dei rapporti tonali, che in questo caso, anzi, vengono esaltati dalla piccola dimensione. D'altra parte il minor controllo sulla materia pittorica, che pare prendere il sopravvento, costringe l'artista a un'economia espressiva estrema, nel senso che i minimi accidenti divengono ora "tratti pertinenti" per la costruzione della forma: basta la sbaffatura di un colore nell'altro, perché si spalanchi un paesaggio, un'inattesa profondità di spazio, come si vede in Finestra monastero.
Data di creazione:
1994/09/14 post; sec. XX, seconda metà; 1994-09-14
Soggetto:
FINESTRA
Materia e tecnica:
olio su pannello
Estensione:
altezza: cm 31; larghezza: cm 29
Condizioni d'uso della risorsa digitale:
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Oggetti digitali
Indirizzo: The William G. Congdon Foundation, Viale Lombardia, 10 - Buccinasco (MI), Italia, inv. 894.00 (1999) - proprietà privata
Riferimenti
È riferito da: scheda ICCD OA: 0301970658
In: The William G. Congdon Foundation
Identificatore: work_83253
Diritti
Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale