MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_66475

crocifissione con angeli che raccolgono il sangue di Cristo

Torna ai risultati della ricerca

dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Barbatelli Bernardino detto Bernardino Poccetti

Cristo Crocifisso fiancheggiato da due angeli che raccolgono il sangue delle mani di lui. Ai piedi della croce, in primo piano, Maria e altra figura in veglia. Colori abrasi; fondo scuro, carni del Cristo rosa biancastre, perizoma incrociato bianco. Maria; velo rosa e bianco, manto blu e veste rosso-scura. Altra figura; manto azzurro sfumato, veste rosa scuro, velo giallo.
Libro di ricordi, 1670 circa, un monaco annotando le opere d'arte del convento, menziona alcuni dipinti del Poccetti, tra cui il Ss.mo Crocifisso. Il libro di entrata e uscita della cassa comune K-L, parladi grandi manomissioni del dipinto usando il termine "rimodernatura". P. Titti, La guida per il passeggere, menziona e descrive il dipinto attribuendolo al Poccetti e denunciandone i ritocchi in qualche luogo. A. Manghi, La Certosa di Pisa, descrive e attribuisce il dipinto al Poccetti, sostenendo che mancano documenti di riferimento circa la presenza del Poccetti in Certosa. Sostiene inoltre che le visite dell'artista nel monastero fossero per amicizia con i certosini e in quelle occasioni dipinse le opere a lui attribuite. Parlando dell'opera diceva che era stata ridipinta per intero e ricorda che fu restaurata dal Prof. Luperini in occasione di altri restauri per l'incendio del sec. XIX.

Data di creazione:

sec. XVII; 1600 - 1610

Soggetto:

crocifissione con angeli che raccolgono il sangue di Cristo

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Estensione:

altezza: cm 270; larghezza: cm 173

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Nazionale della Certosa di Calci, Certosa Monumentale, Calci (PI) - Cappella del Crocifisso, inv. 359 (1969)

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD OA: 09-00056408

In: Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci

Identificatore: work_66475

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Paolo Schiavo (1397 - 1478), crocifissione, monache benedettine, angeli - Firenze (Firenze)



Immagine

ambito Italia centrale, Crocifissione con Santa Maria Maddalena e angeli



Immagine

Dürer Albrecht (1471 - 1528), CROCIFISSIONE



Immagine

Ambrogio da Fossano detto Bergognone, crocifissione - Certosa di Pavia (Pavia)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link