MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_66132

Chimera d'Arezzo

Torna ai risultati della ricerca

Chimera in lotta
Statua di chimera

Tipo:

Opere; Statua di chimera; Oggetto fisico

Categoria:

Reperti archeologici

Autore:

produzione etrusco-settentrionale

Statua di animale fantastico a tutto tondo su alta base moderna (inv. 69750) di legno, riproducente finto granito, di forma ovale inferiormente e superiormente modanata.
E' stato supposto che la Chimera facesse parte di un gruppo monumentale, che comprendeva Bellerofonte a cavallo di Pegaso. Assieme alla Chimera furono rinvenute alcune statuette di bronzo (fanciulli, giovani, uomini barbuti, uccelli ed altri animali), che furono portate a Firenze, attualmente non identificabili. Torelli ritiene questa statua una produzione aretina; questa attribuzione sembra confermata dalle analisi delle terre interne. L'opera è stata variamente attribuita e da Orlandini è stata riconosciuta essere opera magnogreca. Sull'inventario attuale compare il riferimento a una scheda con sigla Br e numero 1, di cui, oltre a non conoscere l'anno di redazione, se ne ignora la collocazione.

Data di creazione:

Classicismo; -410 a.C. - -390 a.C.

Soggetto:

Chimera in lotta
Fiera di sesso maschile con testa e zampe leonine, protome caprina sul dorso e coda desinente a testa di serpente. La testa è volta in alto a destra con la bocca spalancata; nella parte centrale del labbro superiore presenza di un foro pervio; gli occhi sono cavi. Le zampe posteriori sono flesse, le anteriori sono stese. Sulla coscia posteriore sinistra una ferita da cui goccia sangue. Sulla zampa posteriore sinistra iscrizione. La protome caprina, dal cui collo, due volte ferito, esce sangue è volta in alto a sinistra. Uno dei corni è morso dal serpente.

Materia e tecnica:

bronzo; fusione cava a cera persa

Estensione:

altro: cm max.: 78,5

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Archeologico Nazionale, Museo Archeologico, via della Colonna, 38, Firenze, Firenze (FI) - primo piano, sala XIV, inv. SA FI 1 (1904)

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD RA: 09-00512595

In: Museo Archeologico Nazionale di Firenze

Identificatore: work_66132

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Soprintendenza Archeologica della Toscana

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

produzione etrusca, Minerva d'Arezzo, Minerva d'Arezzo - Firenze (Firenze)



Immagine

Palomba Giuseppe (1887 - 1973), chimera - Torre del Greco (Napoli)



Immagine

manifattura di Deruta, chimera - Napoli (Napoli)



Immagine

testo de La Chimera, autografo di Gabriele D'Annunzio



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link