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Reliquiario di San Guglielmo d'Aquitania e altri santi

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reliquiario

Tipo:

Opere; reliquiario; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Tarchiani Andrea (notizie prima metà sec. XVII)

Il reliquiario, come il suo pendant (inv. 130), fu commissionato da Cosimo II nel 1619 all'argentiere Andrea Tarchiani, operoso nelle botteghe granducali per tutta la prima metà del XVII secolo; Cosimo II li donò entrambi alla consorte Maria Maddalena d'Austria perché fossero collocati nella cappella delle Reliquie di Palazzo Pitti. La parte in cristallo di rocca è probabilmente da riferire alla produzione di una bottega milanese specializzata in questo genere di manufatti, forse un prodotto di serie: l'assemblaggio delle parti crea un effetto monumentale ma allo stesso tempo poco aggraziato. La tipologia particolare della base, che riprende la forma di candelieri dell'epoca, con le zampe leonine mutuate da sarcofagi classici, sembra motivata dal mettere in rapporto l'oggetto con l'ornato dell'altare. Entrambi i reliquiari sono passati a San Lorenzo con gli scambi lorenesi nel 1785.
Base a sezione quadrata con angoli smussati, dotata di zampe di leone in argento dorato, decorata da cherubini sottostanti gli oculi mistilinei e da motivi a cartella; agli angoli sono seduti degli angioletti a tutto tondo in argento a fusione dorato sorreggenti i simboli della passione; su un piccolo basamento quadrangolare decorato da cherubini si innalza la teca cilindrica in cristallo di rocca; formata da una coppetta modanata raccordata al corpo centrale da una ghiera in argento dorato; il corpo della teca è cilindrico inciso a moletta con motivi decorativi a festone e a cherubini nella parte alta e bassa; una cornice dentellata ferma la calotta superiore della teca baccellata; un angioletto con cartiglio in argento dorato a fusione si trova alla sommità del reliquiario.

Data di creazione:

1619 - 1619, sec. XVII; 1619

Materia e tecnica:

argento/ fusione/ sbalzo/ cesellatura/ doratura; cristallo di rocca/ molatura/ incisione

Estensione:

altezza: cm 55.5; larghezza: cm 16

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

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Oggetti digitali

Indirizzo: Chiesa di S. Lorenzo, P.zza Madonna degli Aldobrandini, 5, Firenze (FI) - Cappella dei Principi, sagrestia a destra, vetrina parete sinistra,inv. Reliquiari della Basilica di S. Lorenzo, 129 (1945)

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 09-00647151

In: Tesoro dei Medici: Cappelle Medicee

Identificatore: work_64431

Diritti

Diritti: Parrocchia di S. Lorenzo (in deposito presso le Cappelle Medicee con verbale di consegna del 5 giugno 1945)

Detentore dei diritti: proprietà Ente religioso cattolico

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

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  • Mets

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