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allegoria della Menzogna

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dipinto

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Rosa Salvatore (1615 - 1673)

E' descritto nell'inventario di Palazzo Pitti del 1698 (1067 c. 23r). Secondo il Baldinucci fu dipinto per Gian Carlo dei Medici. Il biografo lo descrive come un filosofo che mostra una maschera ad un'altra persona. questo fu il titolo usato fino al XIX secolo, ma all'inizio del XX secolo il quadro fu intitolato 'La Menzogna'. Il soggetto è oscuro: Ozzola (1908, pp. 93- 94) pensa che Rosa abbia voluta rappresentare qualche poeta comico o tragico dell'antichità; Chiavacci (1878, p.10) suppone che la figura vestita di bianco si cali la maschera e che sia il ritratto di un nemico del Rosa; Cattaneo (1928, pp. 170- 171) invece dice che la maschera che il filosofo tiene in mano ritrae il viso del Rosa. La spiegazione più convincente del dipinto è data da Salerno (1963, p. 120), il quale ha proposto che questo quadro ed il suo apparente pendant 'Il ritratto di un poeta' nel Ringling Musem di Sarasota, potrebbero essere intesi come un'allegoria di due differenti generi di poesia, benchè il dipinto di Sarasota non abbia un atto simbolico. E' probabile che il quadro fu dipinto verso la fine del periodo fiorentino (Langdon 1973, p. 26) per le figure più grandi, per l'intensa chiarezza, per lo spazio poco profondo, rigido. Tutti questi elementi ricorrono nella parabola a Capodimonte datata 1651.

Data di creazione:

1640 - 1649, sec. XVII; 1640 - 1649

Soggetto:

allegoria della Menzogna
Soggetti profani. Allegorie-simboli: Menzogna.

Materia e tecnica:

tela/ pittura a olio

Estensione:

altezza: cm 136; larghezza: cm 96

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

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Oggetti digitali

Indirizzo: Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Firenze (FI) - sala di Venere,inv. Inventario Galleria Palatina, n. 2 (1912)

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 09-00021584

In: Capolavori della Galleria Palatina

Identificatore: work_64063

Diritti

Diritti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

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  • Mets

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