MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_6147

Figura maschile

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; rilievo; Oggetto fisico

Categoria:

Scultura

Autore:

Pippi Giulio detto Giulio Romano

La losanga ospita al suo interno l'immagine di un uomo visto da dietro, raffigurato nell'atto di allacciarsi le braghe. Amedeo Belluzzi (1998) assegna a questo stucco il numero 222 e ne riconosce la derivazione da uno dei soldati fiorentini in riva all'Arno raffigurati nella Battaglia di Cascina di Michelangelo. Il modello michelangiolesco è qui ripreso in controparte. Francesca Vinti (1995) invece ravvisa il modello in uno degli stucchi raffaelleschi delle Logge Vaticane, ove è raffigurato Ulisse visto di tergo nell'episodio di Ino Leucotea. La medesima immagine è stata avvicinata ad un soldato di spalle nel quadro di Raffaello noto come "Lo Spasimo di Sicilia" (Madrid, Prado) e a quella del boia nel "Giudizio di Salomone" nella volta della Stanza della Segnatura. La cornice che delimita lo spazio, decorata con un kymation ionico, è stata eseguita per prima, a mezzo di stampo. All'interno dello scomparto è stata poi stesa la malta di fondo, sulla quale è stato riportato il disegno del rilievo. Sulla base di questo è stata poi modellata in loco la figura, realizzata su di un'anima in chiodi di ferro, conficcati nella muratura in laterizio della volta. Tanto la cornice quanto la figurazione sono eseguite in due strati: uno sottostante più leggero, poroso e grigio rosato, ed uno superficiale più chiaro e compatto. La finitura originale prevedeva uno scialbo a calce di cui sono rimaste poche tracce. L'azzurro del fondo del lacunare è di restauro, ma ripropone l'originale cromia cinquecentesca.

Data di creazione:

1527 ca. - 1528 ca.; sec. XVI, secondo quarto; 1527 - 1528

Soggetto:

decorazioni e ornati
Figura maschile

Materia e tecnica:

stucco

Estensione:

altezza: m 0.88; larghezza: m 0.63

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Civico di Palazzo Te, Viale Te, 13 - Mantova (MN), Italia - proprietà Comune di Mantova

Data di modifica: 1988; 2000

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302128994-107

In: Complesso decorativo di Palazzo Te

Identificatore: work_6147

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

FIGURA MASCHILE - Sulmona (L'aquila)



Immagine

FIGURA MASCHILE - Sulmona (L'aquila)



Immagine

età ellenistico romana; età tardo repubblicana, figura maschile



Immagine

età ellenistico romana; età tardo repubblicana, figura maschile



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link