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Monastero di S. Benedetto (Sacro Speco)

Tipo:

Opere; monastero; Oggetto fisico

Categoria:

Beni architettonici

Sorto a fine XII sec. sulla grotta in cui S. Benedetto passò i primi anni di vita monastica, il Sacro Speco è un complesso di edifici composto da due chiese sovrapposte e cappelle incassate in una suggestiva parete di roccia a strapiombo sulla valle sottostante. Da una piccola porta a sesto acuto, sormontata da una croce a mosaico cosmatesco (sec. XIII), si accede a un corridoio (affreschi di scuola umbra del XV sec.) da cui si passa alla sala detta del “Capitolo Vecchio” (dipinti del XVI sec. di scuola del Perugino) e da qui alla Chiesa Superiore. L’interno è formato da due campate irregolari, in pianta e in elevazione, a causa di varie modifiche apportate negli anni. L'ipotesi più accreditata è che la Chiesa Superiore all’inizio fosse costituita dal solo vano della prima campata (ne conserva il pulpito del XIII sec.), uno spazio di stretta clausura mentre gli altri luoghi erano accessibili ai pellegrini, trasformato forse al tempo di Bartolomeo II (1318-1343), abate cui si devono molti interveti di ristrutturazione e ingrandimento, tra cui la creazione del chiostro. Gli ambienti più antichi potrebbero essere stati inglobati, demolendo la parete che oggi corrisponde all’arco che separa le due campate, sopra al quale sta l'affresco con la Crocifissione, opera del Maestro trecentesco del Sacro Speco. La prima campata è decorata con affreschi del XIV sec., mentre al primo trentennio del XV sec. risalgono quelli nella seconda campata, transetto e rispettive cappelle. L’abside è scavata nella roccia. La Chiesa Inferiore risale al XIII sec., è composta di tre vani coperti da volte a crociera e da cappelle su più livelli, anch’esse ricavate nella roccia, tra cui il Sacro Speco o grotta di S. Benedetto, con la statua di marmo che lo ritrae opera di Antonio Raggi (1657), e la Cappella di S. Gregorio Magno. Attraverso la “Scala Santa” si scende alla Cappella della Madonna. Tutti questi ambienti sono interamente ricoperti di affreschi datati dal XIII al XV secolo.

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Oggetti digitali

Indirizzo: via dei Monasteri, Subiaco (RM), Lazio - Italia

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD A: 12-00000001

In: Vedute del Sacro Speco

Identificatore: work_58968

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

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