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abbazia

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Abbazia Abbazia di Fossanova

Tipo:

Opere; abbazia; Oggetto fisico

Categoria:

Beni architettonici

Intorno al 1135 Innocenzo II concesse ai Cistercensi il monastero benedettino di S. Stefano di Fossanova, che essi ricostruirono secondo i canoni previsti dal proprio ordine a partire dal 1170. Nella planimetria, guidata da esigenze funzionali, e nella forma semplice e austera la nuova abbazia rispecchia i dettami propugnati da S. Bernardo di Chiaravalle: un’ala centrale riservata ai monaci e ai conversi, due agglomerati residenziali autosufficienti e separati (ciascuno con dormitorio, cucina, refettorio, infermeria), dislocati intorno al chiostro e connessi alla chiesa; un settore in cui erano situati l’ingresso e i luoghi d’accoglienza per i pellegrini (foresteria, ospizio, cappella); una zona destinata alle attività di produzione. L’ala dei monaci, a est, comprendeva anche il calefattorio (sala riscaldata da camino), l’auditorio, gli scriptoria, la sala capitolare, con volta a crociera costolonata che poggia su due pilastri polistili a pianta cruciforme e capitelli a crochet, mentre nell’ala dei conversi, ad ovest, erano situati i magazzini; ad essi, salvo rare occasioni, era interdetta la frequentazione del chiostro e un ingresso specifico (portale dei conversi) permetteva l’accesso alla parte della chiesa loro riservata. È ormai superata l’ipotesi che il complesso abbaziale sia stato eseguito senza interruzioni entro il 1208, anno di consacrazione della chiesa. I lavori edilizi continuarono anche dopo, grazie a ricche elargizioni di pontefici e imperatori, di nobili e potenti famiglie locali come i De Ceccano, e si interruppero bruscamente agi inizi del XIV sec. per motivi di ordine politico (contrasti con il papato; inquisizione dell’abate Pietro) e difficoltà economiche economico. Colpo definitivo fu l’istituzione della commenda (sec. XV), nonostante alcuni interventi migliorativi furono apportati nel Seicento da cardinali commendatari come Pietro Aldobrandini e Francesco Barberini, il quale trasformò in cappella la casa dell’abate dove morì S. Tommaso.

Data:

XIIXIII; 1170 - 1299

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Oggetti digitali

Indirizzo: via San Tommaso D'Aquino, 1, Priverno (LT), Lazio - Italia

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD A: 12-00000001

In: Vedute dell'Abbazia di Fossanova

Identificatore: work_58964

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

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