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Abbazia di Trisulti

Tipo:

Opere; abbazia; Oggetto fisico

Categoria:

Beni architettonici

La costruzione di Trisulti fu avviata nel 1204 per volere di papa Innocenzo III e affidata ai Certosini. Composta di vari edifici circondati da una cinta muraria, nel corso dei secoli la certosa è stata ampliata e modificata più volte e si presenta oggi nelle forme assunte tra XVII e XVIII secolo. Il portale d'ingresso si apre al centro di una torre ed è sormontato da un rilievo con S. Bartolomeo attribuito a Giacomo Del Duca (sec. XVI). A destra della torre, una cappella era riservata ai fedeli per assistere alla messa. L’ingresso termina nell’ampio portico di un edificio che una volta era adibito a Seminario; da qui parte un viale a cordonata digradante che porta alla piazza su cui si affacciano il monastero, il cosiddetto Palazzo di Innocenzo III e la Chiesa di S. Bartolomeo. Consacrata nel 1211, all'originaria struttura gotica si è sovrapposto un impianto decorativo barocco. La facciata, opera di Paolo Posi, è del 1768. L’interno presenta una navata unica, a sesto acuto, divisa in due parti da un'iconostasi che separa il Coro dei Padri da quello dei Conversi. Secondo la tradizione certosina, le cappelle sorgono lungo le pareti esterne della chiesa. Al sec. XVII risalgono anche la sacrestia, la cappella delle Reliquie e la Sala del Capitolo. Nel convento ci sono due chiostri (sec. XVIII): quello più piccolo è adibito a cimitero, mentre sotto i portici di quello maggiore si aprono le singole celle dei monaci, ciascuna con uno sportello per la distribuzione del cibo e un proprio, isolato giardino. Al XVIII sec. risale anche la risistemazione della spezieria, un edificio con vari ambienti, preceduti da quello che una volta era l’orto botanico di piante ed erbe medicinali. Nella sala principale: scansia di Giuseppe Kofler con antichi vasi da farmacia; volta dipinta da Giacomo Manco con grottesche e scene mitologiche (1788); a Filippo Balbi si devono invece le pitture illusioniste del corridoio e del salotto realizzato su disegno dello stesso artista (sec. XIX).

Data:

XIIIXVIII; 1204 - 1799

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Via Trisulti, 8, Collepardo (FR), Lazio - Italia

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD A: 12-00000001

In: Vedute dell'Abbazia di Trisulti

Identificatore: work_58963

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

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