MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_34527

Stamnos

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; Stamnos; Oggetto fisico

Categoria:

Reperti archeologici

orlo molto svasato, labbro molto pendente perlinato decorato all'estreno con baccellature radiali incise, basso collo cilindrico, corpo piriforme, fondo piatto profilato. Due anse a maniglia, impostate orizzontalmente sul corpo nel punto di massima espansione, con appliques a zampe di rana decorate a rilievo a profilo allungato.
Lo stamnos era una forma utilizzata in Grecia per contenere vino puro. I primi stamnoi, in bronzo, di produzione etrusca (Vulci) si diffondono in area frentana nel corso del V sec. a.C. sia come vasi di corredo sia in funzione di urne cinerarie. La forma viene poi imitata in ceramica e in area pentra e dè realizzata in cosi detto bucchero rosso soprattutto nel V sec. a.C., talvolta sostituita da olle crateriformi con anse a colonnette, che trovano confronti in area campana. Si potrebbe pertanto ipotizzare che lo stamnos assolvesse alla stessa funizione del cratere prima attribuita all'olla. Inoltre sono riscontrabili anche influenze pugliesi come attesta il cratere a figure rosse o a bande e a decorazione vegetale che compare sporadicamente solo a partire dalla fine del V sec. a.C. Questo esemplare ritrovato in una tomba del IV sec.a.C., insieme ad altri reperti sono identificati come esemplari associati alla diffusione nei corredi di questo periodo in area frentana, di veri e propri servizi da vino.

Materia e tecnica:

bronzo fuso e sbalzato; patina verdastra

Estensione:

altezza: cm 36.7; diametro: cm 32

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: deposito Museo Sannitico, Mazzarotta, Campobasso (CB), Molise - Italia, inv. 60501

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD RA: 14-00085299

In: Collezione Campobasso

Identificatore: work_34527

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Ministero Attività Beni Culturali

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

ambito tarantino, STAMNOS



Immagine

ambito tarantino, STAMNOS



Immagine

ambito tarantino, STAMNOS



Immagine

produzione locale, stamnos



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link