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Armilla

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Tipo:

Opere; Armilla; Oggetto fisico

Categoria:

Reperti archeologici

Filo a sezione rettangolare, a capi sovrapposti.
Questo tipo di ornamento, costituito da un sottile filo di bronzo con capi avvicinati, o sovrapposti, o ripiegati a ricciolo, rientra in una tipologia comune a numerose necropoli italiche della prima età del Ferro. sso Molise, numerosi esemplari sono stati rinvenuti nelle necropoli arcaiche di Termoli e Larino (A.Di Niro, Necropoli arcaiche di Termoli e Larino. Campagne di scavo 1977-78, 1981).erando alcuni ambiti territoriali prossimi alla costa frentana, l'esemplare proposto, è confrontabile, a titolo d'esempio, con anelli rinvenuti ad Alfedena (F.Parise Badoni, M.Ruggeri Giove, Alfedena, la necropoli di campo Consolino, 1980 p. 55, fig. 118) e a Pozzilli (AA.VV., Samnium. Archeologia del Molise a cura di A. Di Niro e S. Capini, 1991 p. 91, tav. 1c8, datato alla fine del VII - inizi VI sec. a.C. circa).o armille di bronzo ascrivibili a questa semplice tipologia sono esposte nel Museo Provinciale Sannitico di Campobasso; una di esse proviene da Campodipietra (A. Sogliano, Il Museo Provinciale Sannitico di Campobasso. Inventario degli oggetti antichi, 1889 p. 145, inv. 1047 - 1048 - 1052a - 1058).colo a.C. più antichi documentati in Molise sono appunto i bracciali a spirale, che nelle sepolture di Termoli e di Larino si trovano indossati all'avambraccio ma più comunemente al braccio, al di sopra del gomito, così come si trovano raffigurati dipinti nelle statue arcaiche dell'Abruzzo; l'adattamento al braccio negli esemplari con numerosi giri (talvolta arrivano fino a trenta avvolgimenti, con uno sviluppo in altezza di venti centimetri) era assicurato aumentando progressivamente il diametro del bracciale. Sembra anche che il crescente numero degli avvolgimenti sia proporzionato al ruolo della defunta nell'ambito della collettività, unitamente all'abbinamento con pendagli e collane e, soprattutto, con l'anellone da sospensione. In qualche caso i bracciali, di verghetta di bronzo a sezione ovale, sono due, indossati dalla defunta ad entrambe le braccia al di sopra del gomito (tomba 69 di Termoli). o stesso tipo sono i braccialetti dei bambini, di solito due, ad entrambi i polsi, ma persino tre infilati nello stesso braccio; nelle sepolture degli infanti, dei quali è difficile distinguere il sesso - ma è presumibile che questo non fosse un elemento di discriminazione ai fini della scelta degli ornamenti - , gli avvolgimenti sono più numerosi e non è da escludere per essi anche un significato collegato all'età. I braccialetti dei bambini, documentati nella fascia costiera ma anche all'interno (Casacalenda) sono generalmente a spirali di numerosi avvolgimenti, di filo di bronzo, con capi semplicemente decorati da trattini trasversali, oppure di fettuccia; in un caso uno dei due capi della fettuccia si avvolge a ricciolo, attardando un tipo indossato dalle donne adulte - anche in metallo prezioso - nella Prima Età del Ferro e nell'epoca orientalizzante nelle culture etrusca e tirreniche in genere, ma anche nelle zone adriatiche. plare trova inoltre confronti con alcuni reperti provenienti dal territorio di Vasto (cfr. AA.VV. Il Museo comunale di Vasto. Catalogo della collezione archeologica, 1984).

Materia e tecnica:

bronzo fuso in matrice

Estensione:

diametro: cm 4

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

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Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Sannitico, Mazzarotta, Campobasso (CB), Molise - Italia, inv. 35449 (1999)

Riferimenti

È riferito da: Scheda ICCD RA: 14-00068235

In: Collezione Campobasso

Identificatore: work_34112

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato, Ministero Attività Beni Culturali

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

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