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Scene galanti

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Tipo:

Opere; trumò; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

bottega lombarda

Il mobile, esaurientemente studiato da Elena Villani cui si rimanda per la parte iconografica, è costituito da un'alzata a due ante con specchi che chiudono all'interno otto cassetti disposti intorno a un vano centrale foderato di damasco rosso e chiuso da uno sportello. Aprendo il piano ribaltabile, posto al di sotto dell'alzata, si scorgono otto tiretti collocati simmetricamente ai lati di due ripiani celati da una antina scorrevole. I cassetti laterali nascondono all'interno pìccoli spazi segreti. Immediatamente sopra la ribalta vi sono due mensoline estraibili per i candelieri e al di sotto un piano che scorre in avanti. La parte bassa, infine, è formata da tre cassetti poggianti su piedi torniti. Secondo quanto suggerisce la Villani, la struttura del mobile (che presenta una particolare cimasa sagomata rara negli analoghi arredi veneti) e l'accurata costruzione rimandano ai prototipi lombardi piuttosto che a quelli veneti, mentre venne eseguita a Venezia la decorazione in "lacca povera" o "con-trafacta", che consisteva nel sostituire durante il procedimento della laccatura il soggetto dipinto con incisioni colorate, con l'intento di rendere più semplice e meno costosa la decorazione degli arredi. Tutto il singolare arredo risulta decorato con incisioni ricavate sia da dipinti di Watteau, Pater e Lan-cret, sia da stampe di architetture e di particolari naturalistici, come ad esempio fiori, foglie, piante e animali vari, incise a partire dal 1730 circa e di cui la studiosa ha ripercorso la fortuna critica.

Data di creazione:

1740 ca.; sec. XVIII, metà; 1740

Soggetto:

essere umano e uomo in generale
Scene galanti

Materia e tecnica:

legno/ intaglio/ laccatura/ pittura

Estensione:

altezza: cm 246; larghezza: cm 196; profondita': cm 57

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

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Oggetti digitali

Indirizzo: Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco - Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco, Via Savona, 39 - Milano (MI), Italia, inv. Mobili 355 (1877-) - proprietà Comune di Milano

Data di modifica: 1955; 1976

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0301976353

In: Collezione dei mobili del Museo delle Arti decorative del Castello Sforzesco

Identificatore: work_3029

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

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