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ostensorio

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Tipo:

Opere; ostensorio; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Casolla Giovanni (1777/ ?)

Come recita l'iscrizione sotto la base, l'ostensorio fu donato dall'arcivescovo Ludovico da Lagonegro, cioè Ludovico del Gallo arcivescovo di S. Severina dal 1824 al 1884, nel 1827. Ritenuto dal Frangipane "Lavoro di ottimi orafi argentieri probabilmente napoletani del principio dell'Ottocento", esso è attribuibile con maggiore precisione ad un artista napoletano che vi ha impresso il proprio bollo: Giovanni Casola, nato a Napoli il 19 settembre 1777, assunto dal 18 marzo 1812 al Boureau di garanzia, segnalato nel 1831 come uno dei migliori argentieri ed autore tra il 1834 - 36 del paliotto d'argento del Duomo di Salerno. L'altro bollo impresso è quello di garanzia prescritto dal decreto emanato da Ferdinando I il 1 gennaio 1824 ed in vigore fino al 1832.
Divisibile in due pezzi e originariamente dorato, ha base romboidale. Ad un primo segmento a riquadri, con foglie e fiore centrale eseguiti a cesello, fanno seguito un secondo liscio ed una fascia, a foglie di acanto a cesello, di raccordo ad un piedistallo a profili concavo e riquadri con putti alati ritratti in varie pose ed ottenuti per fusione. Al di sopra di una mensola modanata, testine alate fuse sono applicate ad un globo stellato su cui poggiano due angeli sorreggenti un cuore nel quale si innesta la teca raggiata. Attorno all' oculo un giro di rubini e brillanti, una cornice a profilo convesso con conchiglie e fogliami ed infine un tralcio di vite i cui pampini erano smaltati in verde. Il tutto è sormontato da un gruppo di tre putti sovrastati da una lunetta e da tre spighe.

Data di creazione:

1827 - 1827, sec. XIX; 1827

Materia e tecnica:

argento/ fusione/ sbalzo/ cesellatura/ doratura; rubino; brillante

Estensione:

altezza: cm. 94; larghezza: cm. 33; profondita': cm. 20.5; altro: cm. Statuina S. Anastasia: MISA 12.5. S. Leone: MISA 13.5

immagine

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Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Diocesano di arte sacra, Piazza Campo, Santa Severina (KR), Calabria - Italia -

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 18-00023499

In: Collezione d'Arte Sacra

Identificatore: work_21429

Diritti

Diritti: Arcidiocesi di Crotone - S. Severina

Detentore dei diritti: proprietà Ente religioso cattolico

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

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