MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_472

- Firenze (Firenze)

Torna ai risultati della ricerca
Visualizza sulla mappa

Tipo:

Luoghi della cultura; Ente/Istituzione

Categoria:

Musei d'arte

Responsabile:

Responsabile: DIREZIONE REGIONALE MUSEI TOSCANA

Il Cenacolo è parte del monastero delle Benedettine di Sant'Apollonia, il più grande monastero femminile di Firenze, fondato nel 1339. Dopo i lavoro promossi nel 1440 dalla badessa Cecilia Donati il cenacolo, un'ampia sala rettangolare con soffitto a cassettoni che fungeva da refettorio, fu affrescato su un'intera parete da Andrea del Castagno, nel 1447. Tutta la parte inferiore della parete è occupata dall’affresco dell’Ultima Cena: la scena si svolge in un ambiente riccamente decorato, dove ogni elemento architettonico è curato nel minimo dettaglio. L’impostazione prospettica è rigorosa, accentuata dall'effetto geometrico delle linee del pavimento e del soffitto. Al di sopra sono raffigurate la Resurrezione, la Crocefissione e la Deposizione nel sepolcro. Nel 1953 si effettuò il distacco di questa parte superiore per motivi di conservazione e furono trovate le sinopie (disegni preparatori), che sono esposte sulla parete opposta della sala.

Nel Cenacolo sono conservati anche i pochi resti degli affreschi e delle sinopie delle Storie della Vergine un tempo nella chiesa di Sant’Egidio. Il ciclo pittorico, purtroppo in gran parte scomparso, è un’opera cardine del primo rinascimento fiorentino realizzata da Domenico Veneziano con l'aiuto di Alesso Baldovinetti, Piero della Francesca e dello stesso Andrea del Castagno.

Sono esposte anche altre opere di Andrea del Castagno dipinte intorno alla metà del Quattrocento: una lunetta affrescata (e la sua sinopia) con il Cristo in pietà tra gli angeli, una Crocifissione e la sinopia della Visione di San Girolamo tra le Sante Paola e Eustachio. Sulla parete sud della sala si trova un Crocifisso attribuito a Baccio da Montelupo.

Altre opere quattrocentesche provenienti dall'ex monastero sono esposte nell’antirefettorio: un affresco staccato con il tema della Crocifissione opera di Paolo Schiavo e due tavole di Neri di Bicci raffiguranti l’Incoronazione della Vergine e la Madonna col Bambino e santi. In quest’ultima tavola accanto alla Madonna compare Santa Apollonia nell’iconografia classica che la ritrae con un paio di tenaglie che stringono un dente, allusione alle torture subite durante il martirio.

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta le Collezioni digitali

foto

È riferito da:

consulta la scheda dell'Anagrafe Luoghi della Cultura
consulta il sito web
Carta della qualita dei servizi

Fonte dati

Anagrafe Luoghi della Cultura

Identificatore: mus_472

Diritti

Detentore dei diritti: Ente MiBAC

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico

Informazioni

  • Nascondi mappa
  • Visualizza mappa

Informazioni

  • Nascondi mappa
  • Visualizza mappa

via XXVII Aprile, 1 - 50129, Firenze (Firenze), Toscana - Italia

orario: Lunedì-Domenica 8.30-13.30 - chiusura settimanale: 1°, 3°, 5° sabato e domenica di ogni mese

Biglietteria: costo dei biglietti: gratuito

Contatti: responsabile: Angelo Tartuferi - email: drm-tos.cenacolosantapollonia@beniculturali.it - tel: +39 055 290656

Prenotazione: Nessuna

Servizi: Guide e cataloghi

Documenti simili

Immagine

Capolavori del Museo del Cenacolo di Sant'Apollonia



Immagine

manifattura di Castelli, Sant'Apollonia



Immagine

Foppa Vincenzo, Sant'Apollonia - Brescia (Brescia)



Immagine

De Mottis Iacopino, Sant'Apollonia - Certosa di Pavia (Pavia)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link