MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_10534

Villa Recalcati - Varese (Varese)

Torna ai risultati della ricerca
Visualizza sulla mappa

Tipo:

Luoghi della cultura; Oggetto fisico

Categoria:

Musei; Abitazioni

Sede della Provincia e della Prefettura di Varese, Villa Recalcati è una delle più significative testimonianze di architettura suburbana settecentesca italiana, edificata su un'area digradante verso il lago di Varese. Il suo primo nucleo fu eretto in realtà nella seconda metà del Seicento, quale villa di campagna della nobile famiglia milanese Recalcati
Dopo una serie di passaggi di proprietà, la villa passò dai Recalcati, per eredità, a don Giuseppe Melzi e in seguito, per acquisto, a Giovanni Battista Morosini, finché fu trasformata nel 1874 nel ""Grande Albergo Excelsior"", che divenne uno dei più importanti e rinomati del nord Italia, frequentato da personalità quali Verdi e D'Annunzio. Il progressivo calo delle presenze turistiche, successivo alla Prima Guerra Mondiale, portò al fallimento dell'albergo nel 1927 e all'acquisto, nel 1931, da parte della neonata Provincia di Varese.
La villa è costituita da un nucleo centrale orientato verso il centro cittadino, che si apre in due ali collegate da un portico a tre archi, vera e propria quinta scenografica barocca. Questa conferisce grande risalto al cortile d'onore, il cui asse ottico si prolunga nel viale antistante. All'aspetto mosso e al profilo dinamico del corpo di ingresso si contrappone la facciata austera, ma grandiosa, rivolta verso il parco, scandita dall'aggetto di porzioni più alte e dal ritmo delle finestre intercalate da lesene, a intervalli diversi. Tale visione risulta parzialmente compromessa dall'aggiunta di una veranda all'epoca della trasformazione in albergo, i cui ampliamenti hanno purtroppo condotto allo smarrimento di numerose simmetrie e assi di lettura. L'interno è arricchito da numerosi affreschi, , perlopiù settecenteschi, opera dei più importanti decoratori varesini dell'epoca, quali Pietro Antonio Magatti e Giovan Battista Ronchelli. Si conservano inoltre diversi camini e le ricche decorazioni a stucco ottocentesche.


È riferito da:

consulta la scheda dell'Anagrafe Luoghi della Cultura
consulta il sito web

Fonte dati

Anagrafe Luoghi della Cultura

Identificatore: mus_10534

Diritti

Detentore dei diritti: Provincia

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico

Informazioni

  • Nascondi mappa
  • Visualizza mappa

Informazioni

  • Nascondi mappa
  • Visualizza mappa

Casbemo, Piazza della Liberta', 1 - 21100, Varese (Varese), Lombardia - Italia

Contatti: email: cultura@provincia.va.it - tel: 0332252111 - fax: 0332235626

Prenotazione: Nessuna

Documenti simili

Immagine

Villa Brandi - Siena (Siena)



Centra sulla mappa
Immagine

Villa Zito - Palermo (Palermo)



Centra sulla mappa
Immagine

Villa Niscemi - Palermo (Palermo)



Centra sulla mappa
Immagine

Villa Groppallo - Vado Ligure (Savona)



Centra sulla mappa
MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link