MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_83244

Nome di Maria

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; dipinto; Oggetto fisico

Categoria:

Pittura

Autore:

Congdon Grosvenor, William

La produzione dell'89 è una delle più variegate dell'intero percorso espressivo di Congdon, allineando, nel giro di pochi mesi, toni e registri apparentemente divergenti. In tale contesto la novità di maggior rilievo è rappresentata da una serie di opere pressoché monocrome, in cui assistiamo alla pratica sparizione di ogni segno: non solo delle incisioni nel colore, ma anche delle stesse sobrie partiture in aree di diversa qualità cromatica e perfino delle smagliature che solitamente lasciano trapelare il nero del fondo. D'altra parte, lo strato del colore si fa più sottile, riducendo di molto gli effetti materici, mentre i movimenti della spatola risultano appena percepibili. Ma nell'apparente vuoto di questi dipinti si possono ancora cogliere, benché ad un livello quasi subliminale, velature di colore, variazioni di tinte, passaggi tonali, che danno movimento e radianza luminosa alla superficie pittorica. Nel "Nome di Maria", ad esempio, il colore perlaceo del dipinto, apparentemente uniforme, rivela una banda chiarissima, tendente al giallo-verde, che percorre verticalmente il lato destro, animando segretamente l'intera superficie. Il motivo della banda laterale è del resto molto frequente nelle opere di questi anni, sebbene, in questo caso, l'artista sostituisca alle nette partiture delle diverse aree cromatiche una loro delicata fusione che manifesta la tenace preoccupazione a risolvere lo spazio naturale nell'immaterialità della luce. L'opera fu dipinta il 12 settembre, festività del Nome di Maria, a cui allude il titolo. Anche in altre occasioni (si vedano in proposito "Janua Coeli" e "Virgo Potens") Congdon associa ad un quadro privo di riferimenti figurativi un titolo tratto dalla liturgia mariana.

Data di creazione:

1989/09/12 post; sec. XX, seconda metà; 1989-09-12

Soggetto:

composizioni di invenzione
COMPOSIZIONE ASTRATTA

Materia e tecnica:

olio su pannello

Estensione:

altezza: cm: 91; larghezza: cm: 62

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: The William G. Congdon Foundation, Viale Lombardia, 10 - Buccinasco (MI), Italia - proprietà privata

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0301970649

In: The William G. Congdon Foundation

Identificatore: work_83244

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Duomo di Santa Maria Maggiore - Guardiagrele (Chieti)



Immagine

Basilica di Santa Maria Maggiore - Lanciano (Chieti)



Immagine

Santuario Maria Santissima dello Splendore - Giulianova (Teramo)



Immagine

Abbazia di Santa Maria Arabona - Manoppello (Pescara)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link