MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_65103

coppa

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; coppa; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Miseroni Gasparo (1557 - 1571)

IL vaso proviene dall'eredità di Caterina de' Medici legata alla nipote Cristina di Lorena nel 1589 e fu collocata fin da allora agli Uffizi. L'esecuzione del vaso è stata ricollegata a Gasparo Miseroni, mentre per il coperchio viene ipotizzata l'esecuzione da parte di un orafo francese. Gli inventari della Galleria la segnalano inTribuna fino alla seconda metà del XVIII secolo; dal 1784 risulta conservata nella Sala delle Gemme, fino agli inizi del XX secolo. Il coperchio è intagiato a giorno con arabeschi e due triangoli intersecati che formano una stella davidica. Torna inoltre ripetuto due volte il monogramma HC di Enrico II di Francia e Caterina de' Medici, oppure Diana di Poitiers (con il nome di quest'ultima infatti il vaso viene generalmente designato).
Coppa di cristallo di rocca incisa sul corpo con motivi vegetali e con foglie di acanto a rilievo sul fondo. Poggia su fusto di cristallo liscio a forma di balaustro collegato al piede e alla coppa attraverso due nodi d'oro smaltato. Il piede rotondo è profilato d'oro smaltato, ed è interamente in piastra d'oro anche il coperchio traforato ad arabeschi in cui si scorgonpo due triangoli intersecati che formano una croce davidica. La presa è a forma di mezza luna.

Data di creazione:

1559 - 1559, sec. XVI; 1559

Materia e tecnica:

smalto; cristallo di rocca/ incisione; oro/ incisione/ cesellatura

Estensione:

altezza: cm 22.3; diametro: cm 17.5

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Firenze (FI),inv. Inv. Gemme n. 540 (1921)

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 09-00225353

In: Tesoro dei Medici: Museo degli Argenti

Identificatore: work_65103

Diritti

Diritti: Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

bottega milanese, coppa - Firenze (Firenze)



Immagine

Caroni Gian Stefano (/ 1611), coppa - Firenze (Firenze)



Immagine

bottega fiorentina, coppa - Firenze (Firenze)



Immagine

manifattura persiana, coppa - Milano (Milano)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link