MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_64692

reliquiario a capsula

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; reliquiario a capsula; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

bottega tedesca

Cristina Aschengreen Piacenti (1968) attribuisce il reliquiario ad arte tedesca del sec. XIV e rifiuta su basi documentarie la provenienza da Salisburgo sostenuta da Morassi (1963) e in particolare da Rosacher (1966), secondo il quale l'arme con le chiavi di san Pietro corrisponderebbe a uno stemma ecclesiastico salisburghese. Di fatto, però, l'opera è attestata nelle collezioni granducali almeno dal 1770, mentre tutti gli altri oggetti del tesoro di Salisburgo giunsero a Firenze nel 1814. Collareta (2002) concorda con la Aschengreen Piacenti nel ricondurre il manufatto ad ambito tedesco, proponendo una datazione intorno al terzo quarto del Trecento.
Il reliquiario è composto da un ovale internamente quadrilobato e da una croce latina potenziata inserita in esso e collegata mediante una cerniera. L'ovale reca in alto un anello per la sospensione e nella parte anteriore appare ornato da dodici pezzi di cristallo di rocca incastonati a protezione di altrettante reliquie di Santi, alternate a undici pietre preziose e una perla di minori dimensioni. Nella parte posteriore, l'ovale è ornato da un tralcio vegetale inciso che si staglia lucido contro un fondo opacizzato mediante granitura. Il quadrifoglio interno all'ovale è ornato nei pennacchi da un traforo a trifoglio gotico ed appare anteriormente ribassato. La faccia anteriore della crocetta, ornata da perle e pietre preziose, presenta un'apertura a croce chiusa da una lastrina di cristallo di rocca posto a protezione della reliquia, ora coperta, sopra il cristallo medesimo, da un pezzo di stoffa viola (segue in annotazioni).

Data di creazione:

1350 - 1374, sec. XIV, terzo quarto; 1350 - 1374

Materia e tecnica:

smalto traslucido; pietre preziose/ incastonatura; argento/ fusione/ sbalzo/ cesellatura/ incisione/ doratura; perla/ foratura; cristallo di rocca

Estensione:

altezza: cm 13.9; larghezza: cm 13; profondita': cm 2.2

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Palazzo Pitti, P.zza Pitti, 1, Firenze (FI) - Sala di Lorenzo,inv. A.s.E. n. 274 (1911)

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 09-00130505

In: Tesoro dei Medici: Museo degli Argenti

Identificatore: work_64692

Diritti

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

bottega napoletana, reliquiario a capsula - Rogliano (Cosenza)



Immagine

bottega napoletana, reliquiario a capsula - Rogliano (Cosenza)



Immagine

bottega napoletana, reliquiario a capsula - Napoli (Napoli)



Immagine

bottega napoletana, reliquiario a capsula - Napoli (Napoli)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link