MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_6391

Elementi decorativi

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; decorazione dipinta; Immagine fissa

Categoria:

Pittura

Autore:

Pippi Giulio detto Giulio Romano

I quattro cassettoni perimetrali del lacunare a croce greca al centro della campata centrale della Loggia sono dipinti ad affresco con motivi di ispirazione egizia. In ciascuno degli scomparti, la decorazione è eseguita su due differenti stesure di malta, una per la fascia a geroglifici e una per il riquadro centrale. Per quanto concerne la fascia a geroglifici si riscontano incisioni dirette nella quadratura geometrica che definisce gli spazi, mentre il disegno dei geroglifici risulta riportato sull'intonaco tramite incisioni da cartone. I geroglifici sono copiati in maniera fedele da iscrizioni egiziane presenti su una coppia di sfingi conservate nel Cinquecento a Roma, in Campidoglio, e oggi al Louvre (Département des Antiquités égyptiennes A 26 e A 27). Solamente due dei quattro riquadri conservano ancora la raffigurazione dell'elemento al centro dello scomparto: in quello superiore si riconosce l'immagine di un fulmine, non riconosciuto né da Jaeger (1992) né da Belluzzi (1998); il riquadro di sinistra mostra invece una cornucopia. Al di sotto di questa raffigurazione si segnala la presenza di un disegno preparatorio a sinopia, curiosamente non coerente con l'immagine realizzata nell'affresco definitivo, raffigurante un elmo crestato. Tutti e quattro i lacunari presentano tracce di una colorazione di sfondo molto scura, differente da quella che si osserva negli altri cassettoni della volta. Gli affreschi all'interno del lacunare si presentano in uno stato conservativo mediocre: si osservano diffuse cadute e alterazioni della pellicola pittorica.

Data di creazione:

1527 ca. - 1530 ca.; sec. XVI, secondo quarto; 1527 - 1530

Soggetto:

decorazioni e ornati
Elementi decorativi

Materia e tecnica:

affresco finito a secco

Estensione:

altezza: cm 162; larghezza: cm 158

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Civico di Palazzo Te, Viale Te, 13 - Mantova (MN), Italia - proprietà Comune di Mantova

Data di modifica: 1985; 2004

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302128996-3.10

In: Complesso decorativo di Palazzo Te

Identificatore: work_6391

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

ambito lombardo, elementi decorativi - Certosa di Pavia (Pavia)



Immagine

De Mottis Iacopino, elementi decorativi - Certosa di Pavia (Pavia)



Immagine

ambito lombardo, elementi decorativi - Certosa di Pavia (Pavia)



Immagine

De Mottis Iacopino, elementi decorativi - Certosa di Pavia (Pavia)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link