MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_6161

Figura femminile nuda

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; rilievo; Oggetto fisico

Categoria:

Scultura

Autore:

Pippi Giulio detto Giulio Romano

Lo scomparto di forma romboidale è occupato dall'immagine di una fanciulla incedente verso sinistra, vista da tergo. La figura è colta nell'atto di fermare il suo passo aggraziato, per girarsi a guardare dietro le proprie spalle. I capelli, raccolti in una lunga treccia, vengono sollevati dal gesto del braccio destro, portato verso l'alto. La mano destra è occultata dalla cornice che delimita la losanga. La figura riprende in maniera fedele uno dei personaggi presenti sulla parete ovest della Camera di Amore e Psiche, variamente interpretato come raffigurazione di Venere o di una delle Ore. Francesca Vinti (1995, pp. 97-98) ravvisa tanto nell'affresco quanto nello stucco una dipendenza da un rilievo con danzatrici molto noto, studiato e copiato nel corso del Rinascimento (Louvre, Département des Antiquités grecques, étrusques et romaines inv 1612). Amedeo Belluzzi (1998) si sofferma unicamente sulla parentela con l'affresco giuliesco, tralasciando eventuali modelli antichi, ed assegna a questa losanga il numero 259. La cornice che delimita lo spazio, decorata con un kymation ionico, è stata eseguita per prima, a mezzo di stampo. All'interno dello scomparto è stata poi stesa la malta di fondo, sulla quale è stato riportato il disegno del rilievo. Sulla base di questo è stata poi modellata in loco la figura, realizzata su di un'anima in chiodi di ferro, conficcati nella muratura in laterizio della volta. Tanto la cornice quanto la figurazione sono eseguite in due strati: uno sottostante più leggero, poroso e grigio rosato, ed uno superficiale più chiaro e compatto. La finitura originale prevedeva uno scialbo a calce di cui sono rimaste poche tracce. L'azzurro del fondo del lacunare è di restauro, ma ripropone l'originale cromia cinquecentesca.

Data di creazione:

1527 ca. - 1528 ca.; sec. XVI, secondo quarto; 1527 - 1528

Soggetto:

decorazioni e ornati
Figura femminile nuda

Materia e tecnica:

stucco

Estensione:

altezza: m 0.90; larghezza: m 0.58

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Museo Civico di Palazzo Te, Viale Te, 13 - Mantova (MN), Italia - proprietà Comune di Mantova

Data di modifica: 1988; 2000

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0302128994-12

In: Complesso decorativo di Palazzo Te

Identificatore: work_6161

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Pettinelli Diego, figura femminile nuda - Matelica (Macerata)



Immagine

Pettinelli Diego, figura femminile nuda - Matelica (Macerata)



Immagine

Pettinelli Diego, figura femminile nuda - Matelica (Macerata)



Immagine

Pettinelli Diego, figura femminile nuda - Matelica (Macerata)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link