MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_52261

bovino

Torna ai risultati della ricerca

scultura

Tipo:

Opere; scultura; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

ambito federiciano

L'opera è stata rinvenuta grazie alle indagini archeologiche condotte tra il 1994 e il 1996, in occasione di una campagna di restauro, nell'area del giardino dell'abbazia. Per un'analisi dettagliata della scultura si rimanda allo contributo di Marina Righetti che riconosce nel bovino, accovacciato in riposo e adagiato su un fianco, la funzione di un elemento di fontana. L'animale, infatti, è tutto svuotato e caratterizzato dalla presenza di un foro circolare sul ventre, articolato in modo da consentire l'alloggiamento di un tappo che probabilmente celava la presenza di un rubinetto interno: l'acqua, condotta dentro, al di sotto del basamento, era canalizzata tramite una tubatura introdotta nel collo verso la testa. Dalla conformazione del basamento si può dedurre che la scultura era inserita in un sistema più articolato di cui però è difficile ricostruire la struttura: probabilmente era addossata a una parete, il punto di osservazione privilegiato infatti era costituito dal fianco sinistro dell'animale, per quanto anche la parte anteriore, lavorata con accuratezza nei particolari e nel trattamento dei volumi, doveva essere ben visibile. Sulla base di confronti stilistici con pezzi scultorei di analogo soggetto o funzione, la Righetti riconduce l'opera all'ambito culturale federiciano, con una datazione entro la metà del XIII secolo, in connessione con il diretto recupero di quei modelli antichi in cui l'impiego delle figure bovine, e di animali in genere, è testimoniato dalla fonti proprio in relazione ad uso di fontane. Le testimonianze del mondo classico trovano seguito nell'arte medievale e, in particolare, nel periodo federiciano, come sottolinea la studiosa: "Il pezzo scoperto a Fossanova, scolpito con attenzione e cura realistica di ogni dettaglio anatomico, esaltato dal morbido trascorrere delle luci su masse muscolari tornite e palpitanti, è sotteso da una tensione linearistica che ne denuncia la sicura pertinenza all'ambito della scultura gotica; lo attesta anche il trattamento di particolari come la coda dell'animale, segnata da corpose, e insieme linearistiche, incisioni ondeggianti, o quello della giogaia dell'animale, segnata da un susseguirsi di pieghe a V, i cui riferimenti sono rinvenibili in buona parte della statuaria duecentesca e, per considerare un'area limitrofa e culturalmente pertinente, in varie sculture federiciane, da alcuni pezzi della Porta di Capua, al busto di Barletta, a quello di Berlino (Staatliche Museen), ai ritratti dell'imperatore sugli Augustali".
scultura cava raffigurante un bovino accovacciato su un fianco; base sagomata; presenta un foro sul ventre.

Data di creazione:

1200 - 1249, sec. XIII, prima metà; 1200 - 1249

Soggetto:

bovino
Animali: bovino.

Materia e tecnica:

marmo grigio/ scultura

Estensione:

altezza: cm 25; larghezza: cm 54.5; altro: cm foro sul ventre: MISD cm 45 ca.

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Antica Foresteria Cistercense, via S. Tommaso d'Aquino, FOSSANOVA, Priverno (LT)

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 12-01221595

In: Sculture e dipinti del museo

Identificatore: work_52261

Diritti

Diritti: Ministero per i beni e le attività culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

produzione tarantina, Bovino



Immagine

fabbrica locale, bovino stante - Altamura (Bari)



Immagine

ex voto / bovino - Sulmona (L'aquila)



Immagine

ex voto / bovino - Sulmona (L'aquila)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link