MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_40647

semicolonna

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; semicolonna; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

ambito cistercense

L'interno della chiesa rispecchia la regola cistercense di povertà e rigore, evidenziata dalla netta partizione geometrica degli spazi, non alterati dalla presenza di colori e decorazioni eccessive, secondo i dettami di San Bernardo. La pianta, a croce latina, è divisa in tre navate scandite in sette campate rettangolari, con volte a crociera ben delineate da cordonature profilate che convergono sulla chiave di volta, punto di riferimento delle forze di costruzione. Le colonne sono addossate ai semipilastri che corrono lungo le pareti delle navate minori, in corrispondenza dell'imposta dei sottarchi laterali, contribuendo a sottolineare questa divisione ritmica e regolare dello spazio, in un ambiente grandioso delimitato da spesse murature, necessarie a reggere il carico delle volte. La decorazione del capitello mostra ascendenze di matrice borgognona, a conferma della presenza nel cantiere di Casamari di maestranze, probabilmente monaci, provenienti da quell'area geografica. Ad essi si suppone si associarono presto, per esigenze derivanti dalla grandiosità del lavoro, anche dei lapicidi locali, che ai modi del protogotico francese affiancarono inserti derivati dalla tradizione altomedievale e romanica locale, soprattutto nel recupero di motivi decorativi. La datazione è suggerita sia dall'analisi stilistica, sia dalla storia della fondazione del complesso abbaziale da parte dell'ordine cistercense, che vede posare la prima pietra della chiesa nel 1203, all'epoca di papa Innocenzo III, e la sua consacrazione nel 1217, sotto il pontificato di Onorio III.
Fusto liscio, posto in corrispondenza dell'imposta dell'arco, sostiene un semicapitello decorato da due corone di foglie, ornate con motivi a palmetta e terminanti in crochets a forma di fogliette arricciate.

Data di creazione:

1203 - 1217, sec. XIII; 1203 - 1217

Materia e tecnica:

pietra/ scultura

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo e della Vergine Assunta, via Maria, 25, CASAMARI, Veroli (FR) - navate laterali, semipilastri delle pareti

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 12-01220765

In: Sculture e dipinti della chiesa

Identificatore: work_40647

Diritti

Diritti: Ministero per i beni e le attività culturali

Detentore dei diritti: proprietà Stato

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

ambito umbro-laziale, semicolonna - Tuscania (Viterbo)



Immagine

ambito umbro-laziale, semicolonna - Tuscania (Viterbo)



Immagine

ambito umbro-laziale, semicolonna - Tuscania (Viterbo)



Immagine

ambito umbro-laziale, semicolonna - Tuscania (Viterbo)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link