MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_40465

mostra di portale

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; mostra di portale; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

ambito cistercense

Il portale costituiva in origine l'accesso principale dell'infermeria dei conversi. A differenza di quella dei monaci, che riutilizzava in parte un precedente impianto benedettino, venne costruita ex novo in un momento successivo alla prima fase edilizia del complesso abbaziale. Il portale d'ingresso, posto sul lato occidentale dell'infermeria, venne asportato tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento per essere inserito nel grande edificio che si trova nel borgo, subito dopo quello che in origine era l'accesso secondario all'abbazia, nell'area settentrionale dove erano ubicate le strutture legate al sostentamento del monastero. Un primo drastico cambiamento d'uso di alcuni di questi edifici si verificò con l'istituzione della Commenda, alla fine del XV secolo, momento in cui una delle costruzioni addossate alla grangia venne trasformata nell'abitazione del cardinale commendatario. Il palazzo commendatizio subì nel tempo diverse trasformazioni architettoniche, compreso il reimpiego del portale dell'infermeria dei conversi che oggi ne consente l'accesso (cfr. in proposito Giovanni Maria De Rossi, La riscoperta di Fossanova. Il Museo racconta 2, Roma 2002, pp. 103-112 e 125-128, in part. per il portale vedi p. 104 e p. 107, fig. 141). L'analisi stilistica conferma una datazione alla prima metà del XIII secolo. Evidente, quasi speculare, il confronto formale con la "porta dei conversi" tutt'ora presente nell'ala occidentale del monastero, porta che consentiva ai conversi l'accesso alla chiesa direttamente nel settore loro riservato, certamente coeva. Alcuni elementi come la lunetta modanata, decorata da croce gigliata, le colonne segnate da un anello che circonda il fusto a metà altezza circa e, soprattutto, i capitelli fogliati terminanti in crochéts arricciati sono tipici dell'architettura cistercense di questo periodo.
arco a tutto sesto con lunetta decorata da croce gigliata, sorretto da colonnine segnate da un anello che circonda il fusto circa a metà altezza, con capitelli fogliati terminanti in crochéts arricciati.

Data di creazione:

1200 - 1249, sec. XIII, prima metà; 1200 - 1249

Materia e tecnica:

pietra/ scultura

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: via Abbazia, FOSSANOVA, Priverno (LT) - facciata

Riferimenti

È riferito da: scheda iccd OA: 12-01221567

In: Opere d'arte dell'abbazia

Identificatore: work_40465

Diritti

Detentore dei diritti: detenzione privata

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

ambito abruzzese, mostra di portale



Immagine

Raimondo di Poggio (1288 - 1302), mostra di portale



Immagine

Raimondo di Poggio (1288 - 1302), mostra di portale



Immagine

ambito Italia centrale, mostra di portale



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link