MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-work_28821

San Pietro

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Opere; scomparto di polittico; Oggetto fisico

Categoria:

Opere d'arte visiva

Autore:

Bartolomeo di Giovanni Corradini detto fra' Carnevale

L'attribuzione a Giovanni Angelo di Antonio da Camerino si deve a F. Zeri (1953 e 1961) che individua inoltre nel San Francesco d'Assisi della Pinacoteca Ambrosiana di Milano, proveniente dalla Collezione Brivio e visto da Toesca a Cagli, un pannello appartenente al medesimo polittico da cui proviene anche la tavola di Brera. Sempre Zeri individua alcune analogie tra le due tavole indicate ed altri due dipinti, la Crocifissione della Collezione Cini di Venezia (ora alla Galleria Nazionale delle Marche di di Urbino) e il San Giovanni Battista del Palazzo Apostolico di Loreto. Recentemente K. Christiansen (1979) ipotizza che le quattro tavole potessero far parte di un unico polittico. E. Daffra (1992) esclude da tale ricostruzione la Crocifissione per le differenze stilistiche e di formato, mentre accetta l'identificazione proposta dallo studioso del Maestro delle Tavole Barberini con Bartolomeo di Giovanni Coradini da Urbino detto Fra Carnevale, riferimento confermato dal ritrovamento inoltre di documenti (De Angelis-Conti, 1976) che attestano la presenza nella bottega di Filippo Lippi del Coradini. La mostra dedicata a fra Carnevale (Milano - New York 2004- 2005) ha dato l'opportunità di presentare insieme gli scomparti di polittico con provenienze e vicende critiche differenti, già riunite in un unico insieme da Andrea De Marchi (1993, pp. 91-92): il 'San Pietro', ora a Brera, infatti faceva parte di un più ampio polittioco costituito da 'San Giovanni Battista' (Loreto, Museo della santa Casa, tempera e olio su tavola, cm. 79,7 x 44), 'Crocefisso' (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, tempera e olio su tavola, cm. 102,5 x 66,8), 'San Francesco' (Milano, Pinacoteca Ambrosiana, tempera e olio su tavola, cm. 129 x 50). Le osservazioni relative alla carpenteria effettuate in occasione della mostra del 2004 - 2005, nonostante alcune discrepanze nelle dimensioni della superficie dipinta, confermerebbero infatti l'appartenenza delle tavole ad un unico polittico a dieci scomparti disposti su due ordini (crf. C. Castelli e George Bisacca, 'Le carpenterie lignee nelle opere di Fra Carnevale: alcune nuove osservazioni' in "Fra Carnevale. Un pittore rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca", pp. 349 - 367). Purtroppo la mancanza di mote parti del polittico e la scomparsa della cornice originale (parzialmente conservata solo nello scomparto di 'San Pietro')incidono gravemente sulla comprensione dell'assetto finale dell'insieme. Probabilmente le varie tavole, già smontate a causa di ammodernamenti dell'arredo liturgico, furono messe in circolazione alla fine dell'Ottocento, per cui non è facile ipotizzare l'esatta collocazione originaria del complesso polittico, per la quale di recente sono state avanzate solo due proposte: per Tambini (2003, pp. 823 - 832) l'opera sarebbe stata eseguita per la basilica di Loreto, mentre per Borsi (2003) l'opera era stata realizzata su commissione di Gaspare Zacchi da Volterra, vescovo di Osimo dal 1460. Tuttavia una data così attardata non è ipotizzabile soprattutto per gli evidenti rimandi della 'Cricifissione' oggi a Loreto con opere di Antonio da Fabriano, ed in particolare ad opere come il 'Crocefisso' di Matelica del 1452. Nel catalogo della mostra dedicata a Fra Carnevale è ipotizzata la provenieza originaria del polittico a dieci scomparti dalla cattedrale di Cagli. ai cui cittadini Guido Bonclerici, segretario di Federico e in rapporti con Bartolomeo Corradini, avrebbe potuto consigliare il pittore.

Data di creazione:

1460 ca. - 1465 ca.; sec. XV; 1460 - 1465

Soggetto:

San Pietro

Materia e tecnica:

tavola/ pittura a olio

Estensione:

altezza: cm 140; larghezza: cm 48

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta la risorsa

Oggetti digitali

Indirizzo: Pinacoteca di Brera, via Brera, 28 - Milano (MI), Italia, inv. Reg. Cron. 6126 - proprietà Stato: Pinacoteca di Brera

Data di modifica: 1992

Riferimenti

È riferito da: scheda ICCD OA: 0300180368

In: Collezione pittura dal XIV al XVII secolo

Identificatore: work_28821

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Museo diocesano San Pietro - Teggiano (Salerno)



Immagine

Chiesa di San Pietro - Tuscania (Viterbo)



Immagine

Museo civico Pietro Cavoti - Galatina (Lecce)



Immagine

Museo del giocattolo Pietro Piraino - Bagheria (Palermo)



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link