MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-mus_288

- Ascoli Piceno (Ascoli Piceno)

Torna ai risultati della ricerca
Visualizza sulla mappa

Palazzo Panichi

Tipo:

Luoghi della cultura; Ente/Istituzione

Categoria:

Musei archeologici

Responsabile:

Responsabile: DIREZIONE REGIONALE MUSEI MARCHE

Il Museo, aperto al pubblico nel 1981, è ospitato nel cinquecentesco Palazzo Panichi prospettante su Piazza Arringo, nel centro storico di Ascoli Piceno. Il Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno nasce originariamente su un piccolo lascito che il Monsignor Alessandro Odoardi, vescovo di Perugia, fece ad Ascoli, sua città natale alla fine del XVII secolo. Questo nucleo, negli anni successivi all’unità d’Italia, , e a partire dagli anni ’70 del XIX secolo, fu arricchito grazie agli importanti lasciti quali quelli, tra gli altri, di Candido Augusto Vecchi e Costanzo Mazzoni e alla attività svolta sul territorio da Giulio Gabrielli.

Il Museo è articolato in tre sezioni con un percorso cronologico che si snoda attraverso i tre piani del palazzo. La visita si apre, al secondo piano del Palazzo, con i complessi preistorici dal Paleolitico all’età del bronzo, per poi successivamente passare, al primo piano, alla sezione picena. Quest’ultima, fulcro dell’intera collezione, offre una straordinaria panoramica archeologica del territorio ascolano ed evidenzia le caratteristiche peculiari del Piceno meridionale. Tra i materiali esposti, si conservano reperti databili dall’età del ferro fino al IV-III secolo a.C. Tra questi, oltre alla nota Stele di Castignano, importante attestazione di scrittura alfabetica sud-picena, la parure femminile di Monteprandone (IX secolo a.C.), i cinturoni femminili a losanga della necropoli del Salino (X-IX secolo a.C.), numerose testimonianze in metallo e ceramica di contatti culturali e commerciali del territorio in età orientalizzante (VII secolo a.C.), sino ad arrivare, ormai alle soglie della romanizzazione, ad un raro esempio di cista prenestina con corredo da Monsampietro Morico databile al IV-III secolo a.C.

La sezione romana, l’ultima sezione da visitare in ordine cronologico, occupa le sale al piano terra in una delle quali è possibile osservare, accanto allo splendido mosaico con emblema centrale a doppio volto, anche i resti musealizzati di strutture murarie riferibili all’Asculum romana e medievale. Un’imponente raccolta di ghiande missili, i proiettili con iscrizioni, spesso offensive, testimonia la resistenza picena alla romanizzazione del territorio nel corso della Guerra Sociale tra 91 e 88 a.C., mentre numerosi reperti ed epigrafi raccontano aspetti della vita pubblica, religiosa e privata di quei tempi. Spicca, per importanza, un ritratto in marmo dell’imperatore Traiano dall’area delle domus del Palazzo di Giustizia.

GIORNI DI CHIUSURA: lunedì, 1° gennaio, 25 dicembre

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta le Collezioni digitali

foto

È riferito da:

consulta la scheda dell'Anagrafe Luoghi della Cultura
consulta il sito web

Fonte dati

Anagrafe Luoghi della Cultura

Identificatore: mus_288

Diritti

Detentore dei diritti: Ente MiBAC

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

  • Scheda dati xml Pico

Informazioni

  • Nascondi mappa
  • Visualizza mappa

Informazioni

  • Nascondi mappa
  • Visualizza mappa

piazza Arringo, 28 - 63100, Ascoli Piceno (Ascoli Piceno), Marche - Italia

orario: dal martedì al giovedì dalle 14,00 alle 19,30 su prenotazione dal venerdì alla domenica dalle 14,00 alle 19,30 - chiusura settimanale: Lunedì

Biglietteria: costo dei biglietti: 4,00 € - riduzioni: 2,00 € - orario: 8.30-19.00

Contatti: responsabile: Sofia Cingolani - email: museoarcheologicoascolipiceno@beniculturali.it - tel: +39 0736 253562 - fax: +39 0736 255563

Prenotazione: Nessuna

Servizi: Sala per la didattica; Didascalie; Percorsi segnalati; Visite guidate; Connessione WI-FI; Spazi espositivi

Documenti simili

Immagine

Museo archeologico statale di Arcevia - Arcevia (Ancona)



Centra sulla mappa
Immagine

Museo archeologico statale di Cingoli - Cingoli (Macerata)



Centra sulla mappa
Immagine

Museo archeologico statale di Urbisaglia - Urbisaglia (Macerata)



Centra sulla mappa
Immagine

Lapidario di Ascoli Piceno - Ascoli Piceno (Ascoli Piceno)



Centra sulla mappa
MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link