Tipo:
Luoghi della cultura; Oggetto fisico
Categoria:
Abitazioni; Musei d'arte
Il palazzo passato ai Dal Pozzo, venne ampliato aggiungendo nel 1691 la manica verso via Carlo Alberto.
Il giardino venne inizialmente affidato ad Henri Duparc, in seguito Intendente dei giardini del castello di Venaria Reale.
Fra il 1773 ed il 1787 il palazzo assume il volto attuale, nei canoni di un raffinato classicismo, sotto la direzione dell'architetto Valeriano Dellala di Beinasco.
Il progetto per la facciata, scandita da lesene corinzie che si addensano al centro ed ai risalti angolari, è datato 1780. Anche l'interno viene aggiornato con l'apporto di artisti fra i più quotati: i pittori Antoniani e Cignaroli, gli scultori in legno Gianotti e Bonzanigo, gli scultori in marmo Bernero e Ferrero, lo stuccatore Bolina, tutti attivi in decine di cantieri fra palazzi nobiliari e di corte.
Dal 1940 l'edificio, le cui sale documentano il gusto neorinascimentale e neobarocco della seconda metà dell'ottocento, è sede della Provincia di Torino.
Luogo certificato Herity
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Anagrafe Luoghi della CulturaIdentificatore: mus_11354
Diritti
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Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
