MuseID
  • Chi siamo
    • A chi si rivolge
    • Come funziona
    • Crediti
    • Contatti
  • Il progetto
    • Dati.culturaitalia
    • MuseiD-Italia
  • Attività
    • Progetti in corso
    • Progetti conclusi
  • Partner
    • Istituti fornitori
    • Europeana
    • Infrastrutture di ricerca
    • Amici di Culturaitalia
  • Aderisci
    • Perché aderire
    • Come aderire
    • Segnala al portale
    • Documentazione tecnica
  • Servizi di supporto
    • Lo standard IIIF
    • Linked Open Data
    • IPR e licenze per il riuso
  • Indice
  • Articoli
    • Non categorizzato
    • Eventi
    • Focus
    • Percorsi
  • Home
  • Scheda della risorsa - oai:culturaitalia.it:museiditalia-coll_92

Fondo Ligari Collezione

Torna ai risultati della ricerca

Tipo:

Collezioni; Collezione

La collezione consta di 1100 oggetti comprendenti dipinti, manoscritti, disegni, stampe, gessi, oggetti, parte della biblioteca e dei mobili che componevano lo studio del pittore.
Il Fondo Ligari è stato catalogato e digitalizzato nell'ambtio del SIRBeC, Sistema Informativo Regionale Beni Culturali.
Il Fondo Ligàri raccoglie i materiali appartenuti al pittore Pietro Ligàri, alla sua famiglia e ai suoi discendenti: dipinti importanti di soggetto sacro e profano, bozzetti per le grandi pale d'altare, schizzi e disegni per le opere più diverse, manoscritti, stampe, la biblioteca familiare, modelli in gesso, strumenti di lavoro e suppellettili della casa. Gran parte di questo materiale viene donato al Comune di Sondrio, nel 1935, dagli eredi del professore Giuseppe Gianòli, i quali lo avevano acquistato dall'ultima discendente dei Ligàri: Giannetta Navàro Bonadèi che, nel 1934, viveva ancora nell'antica casa che era stata di Pietro, in Salita Ligàri a Sondrio. II Fondo Ligàri costituisce una fonte preziosa per la puntuale ricostruzione dell'opera di Pietro, Cesare, Vittoria e dell'ultimo discendente maschio della famiglia: Angelo, anch'egli pittore, cui va il merito di aver mantenuto integro e valorizzato il patrimonio ereditato. Il Fondo, inoltre, riveste un interesse storico ed artistico più vasto per le molte informazioni sulla vita di bottega, le tecniche, i procedimenti in uso presso gli artisti settecenteschi. Dal 1951 la collezione è esposta nelle sale del Museo Valtellinese di Storia e Arte che l'ha arricchita con l'acquisizione di lasciti e donazioni.

Data di creazione:

1650 post - 2011 ante; XVII/ XXI; 1650 - 2011

Soggetto:

sacro

immagine

Condizioni d'uso della risorsa digitale:
Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale
Quest'opera di MetsTeca è distribuita con Licenza Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale.

Consulta le opere della collezione

Visualizza tutte le opere
foto
foto
foto
foto
foto
foto
foto
foto

Indirizzo:

Museo Valtellinese di Storia e Arte, Via M. Quadrio, 27 - Sondrio (SO), Italia - proprietà Comune di Sondrio

Identificatore:

coll_92

Diritti

Licenza: Con attribuzione, no opere derivate, senza riuso commerciale

Riferimenti

È riferito da: scheda SIRBeC COL: COL-LMD30-0000005

In: Museo valtellinese di storia e arte

  • Scheda dati xml Pico
  • Mets

Documenti simili

Immagine

Ligari Giovanni Pietro, Autoritratto di Pietro Ligari - Sondrio (Sondrio)



Immagine

fondo - Altamura (Bari)



Immagine

Piceno V, fondo



Immagine

produzione locale, fondo



MuseID
Cultura Italia
Ministero della Cultura (MiC)
  • Contatti
  • Accessibilità
  • Termini d’uso
W3C quality assurance: html 5
Questo sito utilizza solo cookie tecnici Per ulteriori informazioni consulta l’informativa presente al link